Il chitarrista compositore italiano Ganesh Del Vescovo, oggi considerato un “virtuoso” della chitarra, ha iniziato gli studi di chitarra come autodidatta. Un fortunato incontro con Alvaro Company (allievo di Andrès Segovia) lo ha portato a frequentare i suoi corsi presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale “per la straordinaria capacità di caratterizzare gli stati d’animo delle opere eseguite”.
Ha potuto allargare le sue esperienze musicali partecipando come effettivo alle Master Classes di chitarra tenute da Oscar Ghiglia, Eliot Fisk, Pepe Romero e Edoardo Fernandez presso gli “Amici della musica” di Firenze, ricevendo, per la piena maturità artistica, stima e riconoscimento. Pepe Romero lo ha definito un “magnifico chitarrista e musicista”. Ha inoltre vinto il premio “Boris Christoff” e “Federico Del Vecchio”.
I suoi studi lo hanno portato ad affrontare il repertorio chitarristico, esplorando i vari periodi: rinascimentale, barocco, classico, romantico, moderno e contemporaneo; ma il suo interesse per la musica, che non si è limitato al solo repertorio originale per chitarra, lo ha portato a sviluppare una tecnica di trascrizione di opere scritte per altri strumenti. In tal senso il suo repertorio annovera anche molte sue trascrizioni di autori quali Bach, Frescobaldi, Scarlatti, Mozart, Schubert, Debussy.
La sua attività di compositore prende le mosse fin dagli esordi e si sviluppa di pari passo con lo studio dello strumento, muovendosi fra la sperimentazione di tecniche nuove sulla chitarra e la ricerca di una forma personale stimolata anche dall’incontro con la musica classica indiana. Più che rifarsi agli aspetti più formali di questa tradizione, si ispira liberamente all’esperienza estetica, allo spirito e alla forza espressiva di questo universo musicale. Suona il sarod, antico strumento indiano a corde, e il tabla, per i quali ha composto diversi brani.
Questa ricerca musicale compositiva che si sviluppa intorno a sonorità che portano specificamente a particolari stati d'animo, ha portato alla necessità di modificare la chitarra classica. Sono nati così due nuovi strumenti: la chitarra "chikari", con l'aggiunta di un cavalletto mobile e di due sottili corde di metallo con la funzione di bordone "flessibile"; e la "sarod guitar" o "chitarra sarod", un'unione fra la chitarra classica e il sarod, dove al manico classico è stato aggiunto mezzo manico in metallo, privo di tasti. Questo permette grande agilità nell'uso libero del glissato e un effetto sonoro suggestivo non temperato. Ha presentato questi strumenti e dimostrato le relative tecniche in varie manifestazioni e Festival chitarristiche. Ha tenuto inoltre numerose Master Class e seminari sulle particolari tecniche da lui esplorate.
La sua attività di concertista come solista lo ha portato ad esibirsi in importanti società in Italia e all’estero ed ha anche suonato in vari gruppi concertistici brani di Castelnuovo-Tedesco, Boccherini, Paganini, Prosperi, Benvenuti, Bussotti. Da segnalare l’esecuzione in prima assoluta di Ballade di Alvaro Company a lui dedicata e ancora, dello stesso autore, Notturno, Il Concerto catalano e Quattro Pezzi in memoria, nonchè di Circo Minore di Sylvano Bussotti.
Per la casa editrice Sinfonica Nuova Carisch per solo chitarra ha pubblicato Sei Studi con un cd interpretato dall’autore; Dodici Studi di transizione con cd interpretato dall’autore; Tre Studi giovanili; Tre Reminisenze per chitarra; Jasidih Express; Sandhya; e per chitarra e flauto Three Dhuns . Sempre per la casa editrice Sinfonica Nuova Carisch ha inciso un cd di musiche proprie. Il chitarrista Andrea Vettoretti ha inciso, per le edizioni Phoenix, Tre Reminiscenze e Sei studi di transizione. Le Tre Reminiscenze figurano anche nel repertorio concertistico di Kazuhito Yamashita, il quale ha eseguito nel settembre 2005 a Nagasaki, in prima assoluto, anche il pezzo a lui dedicato Suite “alla montagna”. Nel gennaio 2006 lo stesso chitarrista ha eseguito in concerto a Tokyo la trascrizione di Ganesh Del Vescovo dei “Sei Momenti musicali” di Schubert pubblicati da Gendai Guitar. Inoltre il Quartetto chitarristico “con Bambini” della famiglia Yamashita annovera nel proprio repertorio musiche scritte appositamente da Ganesh Del Vescovo. Nel 2009 per la Guitarmediacollection ha pubblicato un DVD di musiche proprie. Attualmente sono in allestimento alcuni dvd della musica dell’autore.
Il poeta Mario Luzi ha scritto di lui: “ Ho ascoltato più volte , a distanza di anni, Del Vescovo e mi è sembrato sempre di entrare nella sfera di emozione e di suggestione di un bel talento musicale. Una sfera particolare e tuttavia comunicativa e in certi momenti irradiante”.
Firenze − novembre 2008
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